Lo sai che a Milano ci sono le Gallerie d’Italia?

Le Gallerie d'Italia a Milano in piazza della Scala

Scoprire le Gallerie d’Italia in piazza della Scala

Si fa presto a snocciolare i soliti nomi quando si tratta di parlare dei musei di Milano: Pinacoteca di Brera, Museo del Novecento, Pinacoteca Ambrosiana, Palazzo Reale. Qualcuno ci ha aggiunto la Fondazione Prada e il Mudec. E dire che a soli pochi passi da piazza del Duomo c’è un museo che meriterebbe di essere visitato anche solo per l’architettura dei bellissimi edifici in cui ha sede. Affiancate da Palazzo Marino e dal teatro alla Scala, con la statua di Leonardo che veglia dall’alto, le Gallerie d’Italia sono un bellissimo museo di Milano nato da Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo (non sono le uniche in Italia: altre sedi sono a Napoli e Vicenza) che si estende su una superficie di 8.300 mq attraverso tre edifici: il Palazzo della Banca Commerciale Italiana, Palazzo Brentani e Palazzo Anguissola Traversi.

Le Gallerie d'Italia a Milano in piazza della Scala

Le Gallerie d’Italia a Milano in piazza della Scala

Perché visitare le Gallerie d’Italia a Milano?

Innanzitutto, l’edificio da solo merita una visita. Si parte cronologicamente da Palazzo Anguissola Antona Traversi e Palazzo Brentani, che nel loro percorso Da Canova a Boccioni ospitano le collezioni ottocentesche della banca. Qui la protagonista è la pittura dell’Ottocento lombardo, centro artistico di maggior rilievo dell’epoca.

Spostandosi nell’atrio del Palazzo della Banca Commerciale Italiana vi sentirete come in Harry Potter, in una sorta di banca della Gringott. L’architetto è una firma d’eccezione: il notevole Luca Beltrami, sul cui progetto il palazzo è stato edificato fra 1906 e 1911.  Oggi ospita una parte della collezione di opere novecentesche (Cantiere del ‘900) di Intesa Sanpaolo, da Balla a Carrà a De Chirico fino a Mafai e Sironi. Particolarità di questo spazio è la formula a “geometria variabile”: una continua riorganizzazione degli spazi per proporre esposizioni sempre nuove. L’ultima è stata inaugurata nel marzo 2015 e consiste di 79 opere provenienti dalla ricchissima collezione.

Il caveau della banca

La sezione forse più affascinante e carica di meraviglia è il caveau della banca: anch’esso progettato da Luca Beltrami, vi si accede dai sotterranei del salone della Banca Commerciale Italiana. Un tempo naturalmente era riservato a custodire ricchezze e oggetti preziosi nelle cassette di sicurezza. Oggi che ha perso quel ruolo, il caveau è stato ripensato dall’architetto Michele De Lucchi: “Rimane l’idea di deposito, che diventa luogo di conservazione di opere d’arte, ammirabile attraverso un cancello metallico”. Lo spazio ospita circa 500 dipinti appesi su pannelli di rete scorrevoli, in un innovativo sistema di archiviazione e conservazione. Il caveau non è sempre accessibile ma sono programmate periodicamente visite guidate (per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale).

Insomma, è un vero gioiellino nel centro di Milano, inscritto in una strada “dorata” che dal Duomo, attraverso la Galleria, porta fino al Teatro alla Scala. Un luogo che forse non è noto come altri, ma ha un valore notevole e che merita di essere riscoperto. E magari integrato con la passeggiata novecentesca che vi abbiamo suggerito.

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