Lo sai che a Milano la zona Scalo di Porta Romana sta rinascendo?

Madama Hostel

Rinascente: non i grandi magazzini del centro, in questo caso, ma una zona che sta letteralmente rinascendo. La zona è quella dello Scalo di Porta Romana, di via Brembo e via Calabiana, di largo Isarco e Fondazione Prada, della piazzetta di San Luigi. Giro e riscoperta di una zona che sta rinascendo.
Scendendo dalla metro a M3 Lodi TIBB possiamo decidere di esplorare la zona dello Scalo di Porta Romana a piedi oppure – ve lo consigliamo – con le bici in free floating di Mobike e OFO bike. Andiamo quindi a scavallare la ferrovia passando sul parterre centrale di Corso Lodi, con la sua pista ciclabile incorniciata dagli alberi.

Scalo di Porta Romana. Murale CuciMilano

Scalo di Porta Romana. Murale CuciMilano

Lo Scalo di Porta Romana: una zona che rinasce

Subito oltre il ponte entriamo in via Brembo sulla destra. Qua dobbiamo notare la presenza di Arci Ohibò, un circolo che propone serate divertenti e con musica dal vivo. Ma ciò che balza all’occhio è il murale sul palazzo all’angolo con via Benaco: il bellissimo graffito CuciMilano di Zed1, super fotografato e condiviso. Immortala una sarta che cuce insieme tutte le bandiere del mondo, ed è un inno sia a Milano sia al Madama Hostel che sorge dietro l’angolo: un ostello variopinto che mette in connessione davvero tutte le nazionalità. E proprio il Madama Hostel è una tappa obbligata della passeggiata, che sia per una colazione o un pranzo o anche solo un caffè. Sulle lavagna esposta fuori potete anche approfittare dei tips offerti dallo staff sugli eventi a Milano. All’interno, una galleria di bellezza: murales, quadretti, gradevoli colori. E giochi da tavola con cui passare il tempo.

Scalo di Porta Romana - Madama Hostel

Madama Hostel

Proseguendo la scoperta dello scalo di Porta Romana, lungo via Brembo le sorprese non smettono. Per esempio ci imbatteremo in Al Soldatino, negozio di modellismo e piccolo mondo a sé. Poco più avanti c’è l’osteria Tajoli, vera e propria istituzione. Se volete darci vi consigliamo sabato a pranzo, perché la domenica è chiusa e il sabato sera apre solo ogni due settimane. Anche la sera vale la pena però, con accompagnamento jazz dal vivo. Accanto all’osteria che profuma d’altri tempi, un localino cinese propone il bubble tea.

Talent Garden Calabiana

Talent Garden Calabiana

La rete di coworking più grande d’Europa

A un passo da questi sapori d’altri tempi, in via Calabiana troviamo una grande sede di Talent Garden, la rete di coworking più grande d’Europa. Il campus Calabiana è una piccola eccellenza, non solo un incubatore di impresa e un aggregatore, ma anche bar, area ricreativa e luogo di formazione.  La loro formula è: spazi e servizi + eventi + community. Al suo interno troviamo 8.500 mq di spazio, oltre 1.000 professionisti, un calendario sempre ricco, la Tag Innovation School per insegnare le professioni digitali e un laboratorio di fabbricazione digitale (fablab). Insomma, un gran concentrato di energie dedicate a chi lavora nel digitale!

A un passo da Talent Garden troviamo anche una Gelateria della musica e il locale Taxi Blues, per concedersi un momento di svago con un gelato al gusto basilico.

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Fondazione Prada e il bar di Wes Anderson

Fondazione Prada ha aperto nel 2015 in concomitanza con Expo ed è subito diventato un nuovo indirizzo di riferimento dell’arte contemporanea per Milano, comprendente anche l’Osservatorio in Galleria Vittorio Emanuele II. Nasce come opera di riqualificazione industriale dell’ex distilleria Società Italiana Spiriti – la zona dello scalo di Porta Romana era ricca di fabbriche. Il progetto di Rem Koolhaas «espande il repertorio delle tipologie spaziali in cui l’arte può essere esposta e condivisa con il pubblico». Il progetto della Fondazione Prada è anche uno dei motivi per cui tutta la zona sta rinascendo e andando incontro a una spinta di riqualificazione, rivalutando spazi un tempo industriali e fino a pochi anni fa in stato d’abbandono.

La Fondazione Prada colpisce prima di tutto per l’architettura vistosa, in particolare una torre dorata, completamente ricoperta di foglia d’oro zecchino. Ma tutti gli spazi, fra laboratori, silos e vecchi magazzini, attirano l’attenzione nella loro veste rinnovata. Le mostre sono cicliche e occupano uno spazio molto esteso. Il biglietto consente di accedere alle mostre e anche alla torre, con l’assegnazione di un preciso turno orario per la salita. Il biglietto include anche la visita all’Osservatorio in Galleria.

Prima di uscire dalla Fondazione, c’è ancora una chicca da esplorare: il Bar Luce, realizzato su progetto del regista Wes Anderson e ispirato ai vecchi bar milanesi. Un luogo speciale dove potrete anche divertirvi col jukebox e con i flipper in tema con i maggiori film di Wes Anderson (Le avventure acquatiche di Steve Zissou, I Tenenbaum). Provate un panino o un aperitivo con Campari in tipico stile milanese.

Wunder Market alla Fabbrica Orobia 15

Wunder Market alla Fabbrica Orobia 15

Rudimenti industriali

Proseguendo lungo via Orobia in direzione sud costeggeremo il nuovo, enorme cantiere Symbiosis, che similmente a Fondazione Prada sta riqualificando vecchi capannoni industriali per creare un nuovo polo di uffici. Ma la vera meraviglia la troverete a sinistra, nelle ex fabbriche Orobie (un’altra delle fabbriche dello scalo di Porta Romana): lo spazio Fabbrica Orobia 15 ospita spesso eventi molto interessanti. In alcuni weekend qui trova spazio il Wunder Market, un bel mercatino di artigianato frequentato da una clientela prevalentemente hipster, con spazio dedicato anche allo street food e al bere.

La Chiesa di San Luigi

La Chiesa di San Luigi

La bella piazzetta San Luigi

Concludiamo la nostra passeggiata nella bella piazzetta San Luigi, di fronte al quadriportico dell’omonima chiesa. Piccola, sottovalutata piazzetta, uno dei cuori di questa nuova zona, presto verrà riqualificata dal Comune. Con il cuore pieno della meraviglia di aver conosciuto nuove porzioni di città, riempiamo anche lo stomaco: il consigli è per il Forno San Luigi e le sue magnifiche focaccine, per rilassarsi dopo una lunga passeggiata.

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2 Comments

  1. Stefania Aleni Reply

    Può interessarvi sapere che domenica 21 ottobre ore 15, con partenza da Cascina Cuccagna, il giornale di zona QUATTRO e Cascina Cuccagna organizzano una biciclettata nell’area a sud dello scalo romana con sosta nei punti di maggior interesse. Farà da guida Stefania Aleni, studiosa della zona e curatrice di un libro su tutta l’area, in uscita a novembre.

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