Lo sai che a Milano ci sono ottimi posti per mangiare i ravioli cinesi?

Milano è ricca di luoghi dove mangiare ravioli cinesi e il meglio dello street food a buon prezzo. Ecco una guida su dove andare e quali sono le tipologie

Ravioli cinesi: preparazione di Shao Mai

Che si parli di ravioli cinesi o di cugini limitrofi, come i gyoza giapponesi o le varianti di Taiwan e Singapore, Milano è sul pezzo e propone una serie di locali più o meno recenti dove gustare al meglio i ravioli al vapore o alla griglia. Ma prima di tutto, facciamo chiarezza sulle diverse tipologie di ravioli cinesi, ricordandoci che in città sono presenti anche varianti taiwanesi, singaporiane e malesi. I ravioli si distinguono in:

  • Jiaozi: quelli più tipici, chiusi a fagottino a forma di mezzaluna, si possono fare al vapore, alla griglia o bolliti
  • Baozi: sorta di panino ripieno cotto al vapore (tra le varianti più famose c’è il xiaolongbao), generalmente farcito con carne o verdure, ma esistono anche versioni alla crema o ai fagioli rossi
  • Shumai o Shao Mai: un raviolo tipico della città mongolese di Hohhot, aperti verso l’alto con una forma simile al fiore, spesso ripieni di gamberi
  • Changfen: sono involtini di noodles di riso al vapore
Ravioli cinesi da Pasta B Jing Hua

Ravioli cinesi da Pasta B Jing Hua

Dove mangiare i migliori ravioli cinesi: via Paolo Sarpi

Ok, via Paolo Sarpi e la zona Chinatown sono il primo luogo in cui cercare. E difatti qui è la Ravioleria Sarpi, un posto specializzato unicamente nei ravioli. Se vi capiterà di incrociare una fila di persone di fronte a un bancone in via Paolo Sarpi, saprete di aver trovato la ravioleria. Si chiama proprio così, fa (quasi) esclusivamente ravioli al vapore versione jiaozi e baozi. Ed è buonissima. Potreste anche decidere di accompagnare il vostro banchetto improvvisato con un calice alle vicine Cantine Isola o di camminare fino a via Aleardi per gustare anche l’hamburger di asino.

New entries: Fratelli Ravioli

La novità del panorama di street food cinese in città è Fratelli Ravioli in Porta Genova, a un passo dal Naviglio Grande. Qui potrete mangiare, accanto ai soliti jiaozi e baozi, anche specialità meno note. Ad esempio, i ravioli di calamari, neri come la pece, o i ravioli di granchio. I baozi sono proposti con verdure e spinaci o zafferano. Scegliendo i ravioli misti alla cantonese potrete fare una degustazione delle diverse tipologie. E non sottovalutate il resto del menù, che contiene più di una sorpresa interessante.

Ravioli cinesi Shao Mai

Ravioli cinesi Shao Mai

Loreto e NoLo

Meno nota e prevedibile è la zona intorno a piazzale Loreto, dove Mao Hunan e la sua versione da strada, Maoji Street Food, la fanno da padrona. In quest’ultimo, in particolare, il baozi è quasi d’obbligo – e il locale vi farà sembrare di essere finiti in una via di Shanghai. Spostandosi più in direzione nord, in viale Monza 37 una buona alternativa è Kungfu Bao. Come dice il nome, qui la specialità sono i baozi, enormi e farciti fino a scoppiare. È un locale semplice e alla mano, che saprà conquistarvi e farvi uscire dalle rotte più classiche.

I ravioli cinesi di Fratelli Ravioli

I ravioli cinesi di Fratelli Ravioli

Dal quadrilatero del food al Duomo

Tornando nel centro, dobbiamo segnalare due indirizzi eccellenti che si muovono fra il cosiddetto “quadrilatero del food” (vicino al quartiere arcobaleno di via Lincoln) e in Duomo, nel nuovo “polo” del cibo da strada che si è creato fra via Agnello e via Hoepli, fra i quali c’è la pizza fritta di zia Esterina. Nel quadrilatero del food c’è Dim Sum. Il nome è già un programma: come dice Wikipedia, Dim Sum indica “un tipo di cucina della Cina meridionale, che comprende una vasta gamma di piatti leggeri da servire insieme al tè cinese“. E Dim Sum Milano rispetta in pieno questa connotazione, forse con un po’ troppa eleganza e prezzi non esattamente economici (dai 7 € ai 15 € per i ravioli). I ravioli e gli altri piatti sono fatti dal vivo in live cooking. Piatti come lo Shao Mai Cristallo di gambero piccante vi rimetteranno al mondo.

Per un’alternativa più economica e meno cinese, spostiamoci in zona Duomo dove troviamo Pasta B Jinghua, ossia la cucina da Singapore. Anche qui potrete farvi ipnotizzare dai ravioli che verranno preparati di fronte a voi oltre un vetro, come vuole la nuova concezione di live cooking. I ravioli al vapore e alla piastra sono quelli tipici di Singapore, con un gusto diverso rispetto ai soliti ravioli cinesi. Di proprietà della famiglia Han, è il primo ristorante singaporiano di Milano.

Baozi ricolmi

Baozi ricolmi

Da Duomo a Conciliazione a viale Bligny

Delicious Baobing è una delle nuove interessanti new entries del panorama ravioli in città, pronto a fare concorrenza alle altre raviolerie di Milano. Locale a conduzione familiare, anche qui domina l’idea della cucina a vista. I ravioli sono al vapore o bolliti, si va dai classici jiaozi fino ai paninetti Baozi. Interessanti, non moltissima varietà, livello medio-alto. Il menù, si diceva, è piuttosto contenuto: 16 piatti in totale, e comprende anche altri piatti della tradizione, come l’uovo al tè. I prezzi sono economici e competitivi, esattamente da street food. Ultima tappa, magari per l’ora dell’aperitivo, è il modaiolo Ghe Sem. Qua i prezzi tornano a salire, ma in compenso potrete bere un ottimo cocktail – vale proprio la pena!

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