Lo sai che a Milano c’è il primo quartiere museo del mondo?

Racchiusa fra le ferrovie e gli orti, l'Ortica è una delle zone più antiche e affascinanti di Milano, e sta diventando il primo quartiere museo del mondo!

Ortica - Murales raccontano la storia del quartiere

Il nome “Ortica” deriva da orto e ortaglia, ossia luogo dedicato alla coltivazione, irrigato dal fiume Lambro. In origine l’Ortica era poco più di qualche cascina e una chiesa, frazione parte del Comune di Lambrate, per poi essere annessa a Milano nel 1923. Il borgo ha origini antiche ed era inizialmente conosciuto come Cavriano (c’è ancora una cascina che porta questo nome). Lo sviluppo della ferrovia finì per ritagliare il paesino in un grande triangolo delimitato dal tracciato ferroviario. Venne persino creata la stazione Ortica. Ancora oggi il quartiere è racchiusa fra i binari e accessibile automobilisticamente solo attraverso tre accessi. È un quartiere ricco di storia e in fase di riscoperta. La nascita di molti locali, come la Balera dell’Ortica, hanno contribuito a rendere la zona più frequentata.

Realizzazione di un murale all'Ortica

Realizzazione di un murale all’Ortica

Il primo quartiere museo del mondo all’Ortica

Delimitata da orti e binari, attraversata negli anni da ferrovieri e operai, cantata da Jannacci e ballata di notte in balera, l’Ortica è una comunità viva e attiva. Nel quartiere popolare della periferia est di Milano opera un tessuto di associazioni, cooperative e cittadini che hanno a cuore la propria identità. Da questo sentimento nasce l’idea di trasformare l’Ortica nel primo quartiere museo al mondo, dove la storia del Novecento milanese viene raccontata non sulle pagine bianche di un libro o sui pixel di uno schermo ma sui muri delle case, delle scuole, degli edifici pubblici e privati che disegnano il quartiere.

Un murale all'Ortica

Un murale all’Ortica

Il progetto ORME Ortica Memoria nasce, quindi, con l’obiettivo di creare un itinerario culturale e identitario, un percorso di ricerca della memoria che porti i milanesi e i visitatori fuori dal centro, per ampliare visione, emozione e conoscenza della nostra città e delle sue periferie ricche di storie e di energie sociali.

Un nuovo museo permanente di Milano, accessibile a tutti e gratuito, che tra il 2017 e il 2019 vedrà realizzate 20 opere di arte urbana tra le più grandi mai create in Italia. Un polo culturale nella città dove passeggiare e poter dire “qui la storia la conoscono anche i muri”.

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